venerdì 28 agosto 2015

Ispirazioni // cosa ho trovato in giro per il web

Di seguito una carrellata di ispirazioni in fatto di scarpe, gonne e fantasie.
Un modo per capire come orientarsi al momento dell' acquisto.

camicia bianca per ogni occasione

fantasie geometriche

abiti di ispirazione maschile

Musica // l' electro-pop artistico delle I' m not a blonde

La band italiana I' m not a blonde e' composta da due ragazze che hanno preso in prestito le sonorita' anni novanta e l'eletropop discreto ma intenso dei Blur per generalre questo EP03 in streaming su Bandcamp.

La loro musica e' un misto di acidita' elettronica e alcune suggestioni alt-rock che, mescolate con la loro immagine pop, rendono il pacchetto musica + estetica, invitante e fresco.

La femminilita' delle voci addolcisce l' insieme che richiedeva un intervento "rosa" per rendersi fruibile.
Una colonna sonora invitante, per iniziare il weekend con buoni - casinari e sfascioni - propositi.

  • Band: I' m not a blonde
  • EP:  EP03
  • Anno: 2015
  • Genere: electropop
  • Fb, Bandcamp




giovedì 27 agosto 2015

Tendenze // come Patty Pravo ha anticipato la moda di questo 2015 sin dagli anni 60

Ultimamente mi e' tornata la fissazione per Patty Pravo e la sua canzone "Pensiero Stupendo".
Quello che fortemente mi affascina e' la sua eleganza disinibita e nobile, che non si adegua alla mediocrita' del semplice spettacolo.
Il suo insinuare e' sinuoso e sussurrato, cosi' come il suo stile, sempre (?) sobrio ma anticonformista, che ha sempre provocato senza scioccare.
E' uno stile intriso di suggestioni prese in prestito dal lato oscuro della personalita' umana.
Tra il bambolesco e l'androgino, Patty Pravo ha di molti anni anticipato la moda di questo 2015, fatta di pellicce, stivali fin sopra il ginocchio e indumenti a strisce.

 




 








YSL

E dopo questi esempi di come la Pravo abbia battuto tutti sul tempo, anticipando le mode a partire dagli anni sessanta, la canzone che tanto mi fa battere il cuore e che sempre mi lascia con un velo di malizia sul viso.




mercoledì 26 agosto 2015

Scarpe // la magia del dorato & Il Mago di Oz

Le abbiamo desiderate tutte, con quel brillare sfacciato e infantile al tempo stesso: le scarpette rosse di Dorothy, nel Mago di Oz, hanno affascinato qualunque ragazza abbia visto il film.
Ovviamente, nessuna di noi ha mai avuto la soddisfazione di vederle ai propri piedi, in quanto, la maggior parte delle nostre madri  - o padri - hanno sempre avuto la felice idea di vestirci come Cindy Lauper in Girls just wanna a fun (se sei nata negli anni ottanta di certo), quando eravamo piccole e prive di personale gusto/ portafogli, ma mai sia a comprare un paio di scarpette rosse scintillanti (troppo, davvero troppo).

E dunque ci è rimasto dentro questo desiderio insoddisfatto. O almeno cosi' avremmo potuto pensare se alcuni degli stilisti più famosi non si fossero prodigati per fare dei nostri piedi i protagonisti di questo periodo.

Valentino, Miu Miu, Choo ed altri ancora, fanno brillare i nostri piedi con la fantasia dei glitter (dorati soprattutto, ma spesso anche argento) avverando un sogno infantile: quello di far splendere tutto di sè, persino i piedi, spesso in secondo piano.

Di seguito alcune proposte glietterate. 
Premessa: queste scarpe non hanno poteri magici particolari, se non quello di farci sentire delle Cenerentole moderne.



 




martedì 25 agosto 2015

Abbigliamento // I cappotti dal taglio perfetto di questo inverno 2015

All' insegna del vario e mai banale, sono i cappotti di moda per questo inverno 2015.
Colorati (di giallo, fucsia o rosa) o più tradizionali come nero, cammello e grigio.
La linea è asettica, asciutta e, solo in casi rari, un po' più sbarazzina o barocca.
L' importante è che siano dal taglio preciso e non sbavato.
Un consiglio: su un capo di abbigliamento del genere è meglio investirci un po' più di moneta, in modo tale che diventi un pezzo importante del proprio armadio da non mettere da parte una volta trascorso l'anno. E' un tipo di indumento che, se non fatto bene, rischia di appesantire la figura, già abbastanza provata da maglioni & co.







lunedì 24 agosto 2015

Cinema // Le Amiche (1955) di Michelangelo Antonioni

Michelangelo Antonioni mi ha letteralmente stregata con un film del 1955 intitolato Le Amiche.
La sceneggiatura è semplice ma spesso pungente, soprattutto per alcune frasi che danno un quadro preciso di certe piccolezze umane che a distanza di quasi 50 anni non ci abbandonano.



Una talentuosa sarta di Roma viene inviata dal suo capo a Torino per curare l'apertura di una nuova sartoria. Una serie di vicissitudini ( un tentato suicidio di una sconosciuta, lavori in corso non ancora completi con tanto di architetto che si atteggia a dandy) le faranno conoscere un gruppo di suoi coetanei.

Questi l' accoglieranno ma le consentiranno anche di vedere con chiarezza quanto una certa mancanza di obiettivi e valori possa ledere se stessi e chi sta intorno.

Per altre info più dettagliate vi consiglio di leggere qui.

Il film mi è piaciuto per tre ragioni principali:

1. mi ha permesso di vedere da vicino la quotidianità degli anni 50, cosa che mi ha sempre stregata in quanto mi consente di sentirmi più vicina ai miei nonni, che purtroppo non ho conosciuto di persona ma che mediante i racconti di mia madre non mi sono poi tanto sconosciuti; vedere come interagiscono ragazze e ragazzi, quali discorsi potessero fare tra loro, come spendessero il loro tempo libero, mi ha fatto sentire più vicina ai miei nonni in maniera piacevole e umana

2. i vestiti sono meravigliosi; vite strettissime, gonne larghe, caviglie in scarpe impeccabili, total black impreziositi da perle e pellicce, mi hanno ricordato quanto la classe sia intramontabile e senza tempo. Basta un abito nero e delle perle per essere bellissime. Il trucco pesante è bandito, solo una leggera aura di bellezza corona i capi di queste splendide attrici - e uomini attraenti, nei loro abiti ben tagliati e spalle larghe. I costumi sono curati dalle Sorelle Fontana di cui potete leggere tutte le info qui.

3. Il film è un importante manifesto dell' emancipazione femminile. All' inizio questo non si può percepire ma nel contesto si desume che il film si incentri sull' indipendenza della figura femminile.
Una donna sposata sempre alla ricerca di amanti, una sarta che non rinuncia al suo lavoro anche a costo di molte rinunce, danno un quadro complessivo di emancipazione (spesso minato da cattive intenzioni). Per comprendere in pieno quanto affermo dovrete guardare il finale del film, piuttosto inaspettato se si considera l'epoca in cui è stato girato.

Nel complesso è un film accattivante, che lascia 'qualcosa dentro', che rimane impresso e, soprattutto intelligente.
Basti questa frase, tratta dal film, a confermarlo:

- A Roma le signore vogliono spendere poco e sembrare ricche, qui a Torino invece spendono molto ma vogliono sembrare dimesse, semplici

- Perchè?


- Diplomazia sociale...



ecco alcune ispirazioni anni cinquanta riportate ai giorni nostri



mercoledì 19 agosto 2015

Accessori // colori accesi prima che l' autunno si accenda

L' estate 'e volata in un soffio ma non ancora del tutto: pertanto e' tempo di sfoderare tutte le armi che abbiamo prima che il giusto tempo sia passato. Colori che accendo gli outtfit cosi' come lo spirito.






Vero Lusso // pantaloni perfettamente stirati

Cosi' stirati che le righe centrali sembrano state concepite col pantalone stesso.






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