mercoledì 18 novembre 2015

Tendenze // i top spopolano e rendono la Femme Fatale obsoleta

topmania


Marni embroidered top
€1.700 - neimanmarcus.com


Raoul silk top
€200 - brandoutlet.com


Steffen Schraut blue top
€145 - stylebop.com


Boutique Moschino black top
€305 - moschino.com


MANGO striped top
€56 - mango.com


Lace blouse
€19 - yoins.com



Io personalmente non uso molto i top in quanto non essendo una fan - mio malgrado- dei pantaloni, non me ne servo piu' di tanto.
Pero' questi qui sono molto carini e alcuni anche facilmente trovabili/ riproducibili: vedi Moschino, con un semplice top nero decorato con perle, o Steffen Schraut, con un ceruleo topo e fiocco nero.
la cosa piu' bella di questo invenrno e' che non sono di moda solo i soliti colori autunnali, ma anche i pastello che rendono insolita la stagione.
Il tocco bon ton va tanto e la femme fatale pare che non accenda piu' le fantasie degli stilisti.

mercoledì 11 novembre 2015

Film // ecco il sequel de Il Mio Grosso Grasso Matrimonio Greco



Non potevo non codividere questa notizia Bomba che mi e' comparsa dinanzi all' improvviso.
Il Mio Grosso Grasso Matrimonio Greco avra' un sequel, presto nelle sale!

Ecco il trailer:



Non vedo l'ora di vederlo! Ho davvero amato il primo e spero di poter fare lo stesso col secondo!

come erano
come sono


giovedì 5 novembre 2015

Musica // anche io ho avuto 24 anni e qui trovate la prova :: Girls - "Lust For Life" (official video)

Ero davvero una giovanissima blogger musicale a costante caccia di novità indie quando trovai - non so come - questa band in giro per il web.
GIRLS erano una coppia di californiani con tanta giovinezza dentro, imprigionata in sbiadite polaroid.
Una chitarra gentile e frenetica, che ha fretta di vivere, una voce ubriaca di vita e tanta freschezza in una sola canzone il cui titolo la dice lunga 'Lust for life'.
Avevo 24 anni all' epoca, sognavo di fare tutto l'album del matrimonio in polaroid, condividevo questa mia fantasia con A. una delle mie migliori amiche.
E la cosa più bella è che non sapevo che 3 anni dopo l'avrei ballata con una delle persone più importanti della mia vita, a cui nessuna dichiarazione di affetto infinito potrà parlare più della vitalità selvaggia e gioiosa di questa canzone.





sabato 31 ottobre 2015

Musica // album in streaming per navigare tra le nuvole del dreampop e le onde marine del surf pop


Poichè sono pigra e amo fare tutto con calma nei giorni in cui non mi devo precipitare con fare fantozziano per strada alla ricerca della scorciatoia più scorciatoia per arrivare in tempo a lavoro, mi posso dedicare alla musica, così come mi piace da tempi immemori.
E poichè mi piace scrivere, se scopro qualche emergente degno di nota, posto una piccola recensione qui, oramai dal 2010.



E poichè questo non è solo un luogo dedicato all' estetica fine a sè, mi permetto di proporre della musica interessante, che tra un vestito e una borsa, ci lasciano qualcosa dentro, oltre che fuori.


Pertanto do' qui il benvenuto alla musica dei Beach House, degli Any Other e di Trust Fund: i primi, più famosi, sono adorabili col nuovo disco Thank Your Lucky Stars, fresco fresco di pubblicazione, ricco di suggestioni dreampop, più indicato per il pomeriggio, facilmente preda della nostalgia; gli Any Other sono italiani, più indie rock, che col loro album Silently. Quietly. Going Away sono magnifici, e ci avvicinano di molto a quei pigri pomeriggi di primavera in cui era sempre l'ora di un aldo caffè con la tua migliore amica.
Infine, ma non meno interessante, Trust Fund che col nuovo album Seems Unfair ci fa credere, con un sapiente gioco di suoni surf pop, che l' illusione che l' estate non sia finita e che si nasconda tra le foglie ingiallite degli alberi in attesa di splendere ancora.
Eccovi qui gli album, tutti in streaming. 
Enjoy!


 

lunedì 26 ottobre 2015

Tendenze // viola, glicine. lilla o come volete definirlo voi - tanto in fatto di colori non ne azzecco una

Chiamatelo un po' come volte, il colore in questione - portpora? viola? lilla?  - e' presente in maniera sottila ma constante un po' ovunque.
Un modo per ricordarci che l' Autunno non e' fatto solo di colori dorati ma anche di pensieri piu' alternativi.










interessante come il viola si evolta in tutte le sue sfumature, arrivando fino al lilla e glicine, colori considerati primaverili ma ura utilizzabili anche in inverno nelle loro versioni piu' fredde.
Per non dimenticare che nell' altro emisfero la Primavera esiste ancora e tornera'.



martedì 20 ottobre 2015

Icone // Amanda Lear, il non convezionale e La Regina di China Town



La passione per il personaggio di Amanda Lear è qualcosa sortomi con l'età adulta (?).
Se da ragazzine il modello di bellezza femminile a cui ispirarsi è sempre molto lineare e forse anche banale, quando si diventa adulti (grazie al cielo) si matura una certa preferenza per l' inconsueto, spinti dal gusto per il bizzarro e l' inaspettato.
Amanda Lear è cosi': bizzarra, inconsueta e molto ganza.



E l'ultimo termine utilizzato non è sostituibile con nessun altro: è figa perchè è estroversa, esotica, artistica, trash a tratti, femminile fino al midollo, anticonformista, lolita, dominatrice e tanto altro che si nasconde dietro il latex in cui si rifugia.
E' un tripudio di nudo anni sessanta che vuole rompere le regole borghesi, è le paillettes anni settanta, il suo legame con David Bowie, con Brian Ferry, con Dali', con il mondo underground che, purtroppo, ci è lontano ma che tanto vorremmo raggiungere.




Amanda Lear è stata un po' tutto, attrice, showgirl, modella, icona pop ma anche e soprattutto cantante.



E se Follow Me, che comprare anche nella colonna sonora di Dallas Buyer Club, è bellissima e trashissima, Queen of China Town è quella che rispecchia la parte più brillantinata di me, che viene a galla solo se intorno è buio e la musica è fantachic.








 






lunedì 5 ottobre 2015

Tendenze // il verde bandiera in ogni dove

In realta' erano alemno tre anni che circolava - almeno nei mercatini cosi' era, e sinceramente, per me sono il vero punto di riferimento in fatto di moda, perche' la moda parte dal basso, a mio parere.










mercoledì 30 settembre 2015

Ispirazioni // avere Parigi dentro di sè: le regolo d' oro per diventare una vera Parigina (?!)




No, non le ho inventate io queste regole, ma sono davvero deliziose, e da tenere a mente, anche solo per sorrederci su.

Per essere una parigina vera non è necessario vivere a Parigi ma far vivere Parigi e il suo stile dentro di sè; cosi' ci fa intendere Caroline de Mairgret in un articolo che ho trovato su Marie Claire, e che riassume il suo libro ' Come essere una parigina. Ovunque tu sia' in 20 punti, di sotto riportati:

1. Non aver paura di invecchiare. Non aver paura di nulla. Solo della paura. 
2. Trova il profumo che fa per te prima dei trent’anni. Indossalo per i successivi trenta. 
3. Quando parli... quando ridi...nessuno deve sapere di che colore sono le tue gengive. 
4. Scegli qualcosa che piace a tutti: l’opera, i gattini, le fragole... e inizia a detestarlo. 
5. Se il tuo guardaroba prevede un solo maglione, che sia di cachemire. 
6. Indossa sempre un reggiseno nero sotto la camicetta bianca. Come due note su uno spartito. 
7. Bisogna vivere con il sesso opposto. E non contro di lui. A parte quando fai l’amore. 
8. Sii infedele. Tradisci il tuo profumo. Ma solo quando fa freddo. 
9. Nutrirsi di cultura . come mangiare frutta e verdura fresche. 
10. Sii consapevole dei tuoi pregi e dei tuoi difetti. Coltivali in segreto. Ma non innamorartene. 
11. Nascondi la fatica. Tutto deve sembrare semplice e leggero
12. Non esagerare con il trucco, con i colori e con gli accessori. Fai un bel respiro. Alleggerisci. Riduci.
13. Mantieni sempre almeno un particolare trasandato nel tuo look: il diavolo si nasconde nei dettagli. 
14. Tu sei la tua eroina. Prima di tutto. 
15. Tagliati i capelli da sola. O chiedi a tua sorella di farlo... vero che conosci i parrucchieri delle star, ma per te sono solo degli amici. 
16. Sii sempre “trombabile”. La domenica mattina in panetteria, o nel cuore della notte per comprare le sigarette o quando aspetti i bambini all’uscita da scuola. Non si sa mai. 
17. Niente capelli bianchi. O tutti bianchi.
18. La moda domina il mondo. Le parigine dominano la moda. Sarà vero? Ma che importa, poi. Il mondo ha bisogno di miti.
19. Nell'armadio niente mezzo tacco. Perché vivere a metà?
20. Nell'armadio: no al logo. Non sei un cartellone pubblicitario.


Aforismi da tenere sempre a mente e decisamente leggeri e divertenti (anche veri, dobbiamo ammetterlo).




giovedì 24 settembre 2015

Musica // Levante, Alfonso e quell' anno 2013 che correva


la cantante Levante


La canzone 'Alfonso' della cantante Levante, non e' una delle hit piu' recenti, ma l' ho riscoperta durante il mio ultimo ritorno in terra natia, col caldo asfissiante, il mare blu, e il cielo terso, condito dai tanti abbracci di amici e dolci metà.

La canzone in questione mi piace per tante ragioni: perchè è fresca, perchè è vera, perchè è disperata pur cercando di darsi un contegno hipster.

Il video è fatto davvero con poco, qualche comparsa, una buona idea, un outfit sfizioso (il vestitino a pois è molto carino, ed il trucco leggero fa colpo).

'Alfonso' è il racconto di una vita vera, del raggiungimento di quel punto dell' esistenza in cui tutto sembra statico e privo di senso, e cosi' in mano ci ritroviamo alcolici (durante le feste) e niente piu'.

Avete presente quei periodi in cui tutto sembra sempre uguale e sembra in procinto di non cambiare mai?
Ecco, si parla proprio di quei giorni, in cui ci si dà delle spinte indossando le scarpette da sera.
Purtroppo, devo ammettere che le spinte che ci diamo, pur essendo comunque necessarie, sono alquanto inutili, in periodi del genere: sono giorni che ci tocca trascorrere, toccano a tutti, a turno.

Sono periodi che passano e che, un giorno, ricordando, ci faranno sorridere, per quanto eravamo disperati, alla fine senza poi un motivo valido.



 



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